La traiettoria dell'amore di Claudio Volpe - Eleonora Indovini

Giuseppe, Andrea e Sara sono i tre protagonisti di una storia cupa, quasi soffocante.
Giuseppe ha abbandonato la sorella Andrea quando ne ha scoperto l'omosessualità della ragazza. Andrea ama Sara, ma anche in questo amore pare racchiudersi una mancanza di felicità.
Quando Giuseppe investe ed uccide una ragazzina, corre a rifugiarsi tra le braccia di quella sorella che aveva respinto pochi anni prima.
Insieme a Sara, i due intraprenderanno un viaggio che li riporterà verso casa. Volevano quasi fare pace col passato oltre che con loro stessi. Ho fatto fatica a leggere questo libro. Nonostante la sua brevità, la sensazione che ho avuto è stata quella di sentirti anche io parte di questa storia.
La scrittura di Volpe è cupa, pesante, quasi soffocante. Indubbiamente ci sono del talento e una gran capacità narrativa, ma tutto questo pare sepolto sotto uno strato di dolore che rende oscuro il romanzo.
I personaggi che ci vengono raccontati non sono semplici e questo ha influito negativamente sulla mia capacità di empatizzare con loro.
Ho quasi sempre avuto la sensazione che, anche nei rari momenti in cui si sarebbe potuto affacciare uno spiraglio di felicità, Volpe si sia ostinato a voler rendere infelici i suoi protagonisti, come se ai suoi occhi il dolore fosse l'unica emozione possibile.
Mi spiace, io non sono una di quelle che pensa che un sorriso risolva sempre tutto, ma alcune volte un angolo di luce bisognerebbe lasciarlo intravedere.

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